29.06.2017

Professione Investitore

Salvataggio di Stato per le banche venete? Sì, Burden sharing

Nella giornata del 26 giugno è giunto a realizzazione il piano di intervento predisposto per la soluzione della crisi della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca. Si parla di “Burden sharing”, un nuovo termine destinato ad entrare nel linguaggio comune del risparmiatore dopo l’ormai tristemente noto bail-in.

Autore: Massimo Milani
18.10.2016

Professione Investitore

Banche in cerca di un nuovo equilibrio

Nelle ultime settimane tutti gli organi di informazione televisivi e non (stampa) hanno fatto a gara nel dare notizia dell’aumento dei costi dei conti correnti.

Autore: Massimo Milani
01.09.2016

investors' numero 3|2016

LA VOSTRA BANCA SICURA: CET 1 CONTRO SOLIDITA’, FACCIAMO CHIAREZZA!

“Il Fondo non ha e non avrà mai!”
“È ormai noto a tutti che dal 1° gennaio 2016 l’eventuale crisi di una banca verrà risolta con il nuovo meccanismo detto “BAIL-IN”. A tale proposito è utile ricordare che il presidente del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, Salvatore Maccarone….”

Autore: Massimo Milani
26.11.2015

Professione Investitore

Il piano salva banche e il bail in nascosto

Il decreto legge approvato il 22 novembre dal Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al salvataggio di quattro banche italiane “malate” ora in “amministrazione straordinaria”: Banca Marche, Popolare dell’Etruria e del Lazio, CariChieti e Cr Ferrara. Tuttavia la realtà dei fatti è che al salvataggio contribuiranno, oltre al Fondo di Risoluzione, anche i risparmiatori possessori di azioni o obbligazioni subordinate, che per loro natura sono anch’esse esposte al rischio d’impresa.

Autore: Massimo Milani
20.11.2015

Professione Investitore

Banca d’Italia e il mito delle banche del territorio

12La Banca d’Italia, molto attiva con le ispezioni, ha messo a nudo i buchi delle mini banche; dalle ispezioni di Banca d’Italia è parso evidente che la politica degli affidamenti in alcuni istituti locali è decisamente peggiore di quella dei big. La sintesi è che erano troppo connesse col territorio.

Autore: Massimo Milani
01.09.2015

Professione Investitore

I salvataggi bancari, prove tecniche di bail-in in Italia

L’obiettivo di un quadro credibile a livello globale di risanamento e di risoluzione degli enti creditizi che non gravi sull’intera collettività (bail-in) è diventato un’iniziativa politica sostenuta dal G20 fin dal 2009. Il 2 luglio scorso il Parlamento italiano ha approvato la legge delega per il recepimento della normativa BRRD che istituisce il bail-in nel nostro paese dal 1 gennaio 2016.

Autore: Massimo Milani
01.09.2015

investors' numero 3|2015

LA NUOVA NORMALITA’ DEL BAIL IN

I salvataggi bancari
Durante l’esperienza della vicenda Lehman i politici non dimostrarono un approccio credibile nell’affrontare il fallimento di una grande banca e quando il mercato se ne rese conto si giunse ad un livello di panico analogo a quello degli anni ’30.

Autore: Massimo Milani
09.06.2015

Professione Investitore

Sono così sicure le obbligazioni bancarie? Il caso Banca Marche

È notizia del 20 maggio che Banca Marche, commissariata da Bankitalia, non ha rimborsato un prestito da 1,8 miliardi di euro al Credito Fondiario, il quale ha deciso di realizzare le garanzie. Immediato è stato il crollo dei bond di Banca Marche, che sono precipitati a 29 centesimi.

Autore: Massimo Milani
01.06.2015

investors' numero 2|2015

I FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO SONO SICURI?

Approfondiamo uno degli strumenti di investimento più utilizzati: i fondi.
Negli ultimi vent’anni, la drastica riduzione dei tassi di interesse e la profonda evoluzione dei mercati finanziari hanno spinto i risparmiatori a modificare significativamente le loro politiche di investimento.

Autore: Massimo Milani
01.03.2015

investors' numero 1|2015

CHI GIOCA IN CASA GUADAGNA MENO E RISCHIA DI PIU’

Le obbligazioni bancarie
L’individuo nel suo agire non è sempre razionale, ma viene spesso influenzato da variabili come le esperienze passate, le credenze, il contesto, il modo in cui le informazioni vengono presentate e l’incompletezza informativa. Per questo gli individui commettono sistematicamente errori (bias) di ragionamento e preferenza. Tali errori sono da ricondurre sia a fattori emotivi che all’utilizzo di regole approssimative dette euristiche che permettono di semplificare i processi decisionali.

Autore: Massimo Milani