14.10.2019

Professione Investitore

Chi sfrutterà la fobia del tasso negativo per dare prodotti discutibili?

In conseguenza dell’applicazione di questi valori la liquidità inizierà a muoversi e ci sarà anche (non solo) chi farà leva su certe paure per proporre prodotti che affari non sono.

Per il risparmiatore invece di inseguire l’offerta meravigliosa sarebbe più produttivo tentare di spostare in avanti nel tempo il potere di acquisto dei propri risparmi.

Per farlo con successo occorre ti venga data consapevolezza.

Autore: Massimo Milani
30.05.2019

Professione Investitore

Think different – I tre principi per fare buoni investimenti

Molte persone, oltre a trascorrere inutilmente ore e ore a preoccuparsi della Borsa, si preoccupano inutilmente dell’economia discutendo animatamente sulla possibile crescita o di una recessione imminente. Partono da certe ipotesi economiche e proseguono acquistando titoli che si inseriscono perfettamente in questa sorta di loro grande visione. È un atteggiamento discutibile perché, per cominciare, nessuno è in grado di prevedere l’economia.

Più convincente, invece, acquistare un’attività economica che possa avere buone prestazioni indipendentemente dal contesto.

Autore: Massimo Milani
11.04.2019

Professione Investitore

Il Fundamental Quant. La filosofia di Jim O’Shaughnessy in 22 tweet

Jim O’Shaughnessy è uno dei pochissimi investitori professionali che può davvero vantarsi di aver cambiato il modo in cui le persone si avvicinano al mercato azionario. Il suo lavoro ha portato alla ribalta il potere di ciò che lui chiama ‘fundamental quant‘. I suoi studi pionieristici sono diventati una continua ricerca dei fattori più comunemente associati alla sovraperformance. Quella che segue è la sua filosofia in 22 tweet.

Autore: Massimo Milani
09.01.2019

Professione Investitore

The intelligent investor: la parabola senza tempo

Il modo migliore per spiegare i movimenti di mercato è quello di usare il concetto di “Mr. Market” di Warren Buffett, da lui utilizzato per fare miliardi di dollari e mantenere la calma quando tutti intorno a lui perdono la testa.
Il mercato azionario è incline a fluttuazioni selvagge. L’investitore non si concentra sui risultati operativi dell’azienda a cui si riferisce il suo titolo, come al contrario fa l’imprenditore, ma preferisce che le sue emozioni influenzino le decisioni di acquisto e di vendita. Molti investitori si concentrano sulla tempistica del mercato. In altre parole, cercano di prevedere il mercato attraverso la direzione, il momentum o altri indicatori che credono possano predire il futuro. Non si rendono conto che è più facile sbagliare una previsione macroeconomica o geopolitica piuttosto che la selezione di una buona azienda.

Autore: Massimo Milani